RESIDENZA TEATRALE E ARTISTICA ILINXARIUM

La Residenza Artistica ILINXARIUM è un centro di formazione, di ricerca, di produzione artistica e di scambi internazionali. Dal 2014 propone corsi, rassegne, festival, incontri, approfondimenti critici, performance, workshop e progetti di arte pubblica centrati sulle tematiche e i linguaggi artistici del contemporaneo. Questi percorsi di residenze artistiche fanno parte del riconoscimento da parte di Regione Lombardia come Residenza Artistica Art. 45 finanziata da Regione e Ministero per il triennio 2015/16/17.

Sono aperte le selezioni di compagnie e singoli artisti che abbiano in serbo un progetto artistico in fieri, un’idea, uno studio, un testo da allestire, un copione incompiuto, un’improvvisazione da maturare, una coreografia abbozzata, un desiderio, qualcosa a cui una residenza creativa in una sala teatrale possa davvero essere utile a dare forma compiuta.

Il risultato delle residenze creative e produttive viene presentato durante l’anno nel festival Ex-Posizioni presso la sede della Residenza Artistica ILINXARIUM. Nel 2016 ci saranno due edizioni, maggio e dicembre 2016.

Per informazioni scrivete a organizzazione@ilinx.org

 

Alcuni degli artisti/compagnie ospitati in Residenza

SCHEDIA TEATRO

Opera in ambito professionistico dal 2009 rivolgendo in modo particolare l’interesse per il pubblico dei bambini e dei ragazzi. Collabora con la Nostra Residenza ILINXARIUM per la produzione di “A NASO IN ARIA – Liberamente ispirato a Marcovaldo, ovvero le stagioni in città di Italo Calvino”.  Lo spettacolo è stato presentato durante la Rassegna ExPosizioni 2016 – Festival delle Compagnie in Residenza.

E se ne accorse solo Marcovaldo, che camminava sempre a naso in aria” (Italo Calvino). 
Sguardi sulla città. Provate ad aprire gli occhi e a guardare la città. Non fermatevi alla prima difficoltà: provate a vedere oltre la cortina di smog e cemento.. Prendetevi il tempo per osservarla: scoprirete che anche la città può riservare le sue sorprese. E se proprio non vi piace chiudete gli occhi e giocate a costruire una città tutta per voi. Scoprirete, non senza sorpresa, che assomiglia alla città reale più di quanto credete.
Con il sostegno di Next – Laboratorio delle Idee 2015 di Regione Lombardia

THE INK ATMOSPHERE

Quando la vena originale folk-blues del cantautore Mattia Airoldi (Lou Moon, The Please) si fonde con la maestria dei tratti d’illustrazione e la calligrafia dei Fratelli Bonora, ne nasce una suggestione audio – visiva che si fa atmosfera: “Atmosfera Inchiostro”.

Seguendo il concetto caro a tutti i componenti de The Ink Atmosphere del “less is more”, lo spettacolo si connota per la sua essenzialità ad alto impatto: un luogo fisico occupato centralmente dal musicista e incorniciato da pannelli sui quali si manifesterà la performance artistica dei Fratelli Bonora. Il concerto-spettacolo si pone in una condizione artistica e di amicizia in divenire, in evoluzione, dove il repertorio musicale e visivo potrà essere sempre aggiornato per diventare un format sempre aperto con chi vorrà condividerlo.

COMPAGNIA DELLA MOLA

Collabora con la Nostra Residenza ILINXARIUM per la produzione di “ANDARSENE SOGNANDO – (Quasi come Marilyn). Monologo tragicomico dedicato alla poesia di Luigi Tenco”.

Luigi Tenco era un uomo. O meglio, un ragazzo, perché un uomo non ha fatto in tempo a diventarlo. Ha tentato di parlarci di sé e del suo modo di guardare alla vita anche se quello che si racconta di lui, inizia proprio il giorno della sua morte. Il racconto cerca di mettere a fuoco i sogni di un ragazzo che voleva cambiare il mondo in cui viveva con la musica. È la storia di una battaglia, di una delusione, di un sogno infranto, di un desiderio ardente quanto fragile.
Hanno scelto di rimanere con lui fino all’ ultimo, fino a quel momento di trapasso, quell’ anticamera della morte che sola può far luce alla vita. 

Così, se qualcuno  avrà voglia di riascoltarlo, avrà quella nuova luce ad illuminarlo.

DOMESTICALCHIMIA

Collabora con la Nostra Residenza ILINXARIUM per la produzione di “IL CONTOURING PERFETTO” .

Anita è un’atletica blogger ventisettenne che vive barricata dentro la sua casa. Da quando il padre ha abbandonato la famiglia soffre di agorafobia. Anita ora vuole uscire di casa, ma sembra prendere tempo in continuazione. Mentre si prepara emergono le sue fissazioni: la Maratona, Anita non si separa mai dal suo contapassi; le lezioni di make-up online, dove compulsivamente trasmette alle sue seguaci i segreti del Contouring e soprattutto i continui riferimenti alla Teoria del Complotto dei Rettiliani, alieni capaci di mutare il loro aspetto e di confondersi tra la popolazione  e che detengono il controllo del pianeta.
Anita finirà per trasformarsi in un rettile umanoide. Infatti ,se il mondo appartiene ai mostri, si può uscire dalla propria stanza soltanto con la faccia e con gli occhi come i loro, a volte così simili a quelli di un padre

O’ CIPHER

Il progetto “MINIMARKET” nasce dalla forte esigenza delle due compagnie di condivisione artistica e personale. E’ il frutto della ricerca e della loro volontà di esplorare uno spazio diverso dal teatro, quello della strada, del contesto urbano.

Un’insegna riporta la scritta «aperto». Le commesse possono sembrare poco esperte, sicuramente maldestre e un poco distratte, ma il loro modo di condurre questo piccolo commercio di prossimità è decisamente affascinante. All’interno del piccolo negozio, si viene sorpresi da incontri inaspettati. Qui si è lontani dai ritmi dei grandi centri commerciali, si fa esperienza di una Babele in miniatura, di un prodotto dell’intricata rete di vite che è la periferia di ogni grande città. E’ l’invito a riscoprire la vita che scorre intorno a noi con uno sguardo infantile, leggero e curioso, ma consapevole, entusiasta, e sempre attento attraverso un mix di danza contemporanea, hip hop e canto.

DEHORS AUDELA

Nascono nel 2010 a Roma e il progetto di cui fanno parte fa confluire teatro, videoarte e performance nel segno di una ricerca continua in cui i diversi codici artistici mantengano comunque una loro specificità e al contempo generano nuove forme espressive.
A ILINXARIUM portano il progetto “CUT UP”.

“Ho visto qualcuno rompere un vaso prezioso per volerlo togliere dal posto dove sarebbe stato tranquillamente almeno altro mezzo anno, in quanto aveva paura che un giorno potesse essere rovesciato.”
Cut-up si occupa di fanatismo, di ostinazione cieca verso la ricerca vana o vanagloriosa della vita eterna. Si interroga sui limiti della prevenzione: fino a che punto ci si può privare di sè stessi in nome di qualcosa che si ritiene più importante, sia essa infine la vita stessa? Fino a che punto si possono prevenire i mali fisici nella speranza di un futuro sempre più lungo e sempre più lontano dalla paura della morte? Cut-up lavora sulle mutilazioni dell’agire causate dall’eccesso di precauzioni, e al contempo indaga sul carnefice che agisce per divino sentito dire.  

 MARINA BURDINSKAYA

La danza per lei non è solo un arte ma è un modo di vivere e di pensare.  “Un danzatore ha un corpo pensante. Il pensiero è in un costante mutazione. Il movimento è un suono un flusso di energia che sposta lo spazio”.
A ILINXARIUM porta il progetto “DEM/ONE”.

“Un’identità ambigua che non appartiene né alla terra né al cielo, che muta di continuo la propria forma, creando illusioni e dubbi in quello che vediamo. Origine della ricerca. Il progetto prende ispirazione dai famosi quadri del pittore russo Vrubel “Demone seduto”, “Demone in volo”, “Demone caduto”. 

TEATRO EX DROGHERIA & CO. 

Si presentano a ILINXARIUM con il progetto “3 [ + 1 ]”.

“E se ti dicessero che la fine è solo inizio? E se ti dicessero che la Morte è solo un passaggio? E se potessi assistere attraverso questo passaggio a quello che accade Sotto? Cosa ti immagineresti?”

TRE vite +1 assistono al Sotto. Ognuno con un ruolo, ognuno con un compito che non è poi così chiaro (in principio), vedono la luce o non vedono la luce, riflettendo l’esistenza dell’essere umano in TRE modi diversi. C’è chi di anni ne ha 93, 29, 42 e TREcentomilioni o forse di più. C’è chi da sempre è in quel luogo e chi ci arriva assolutamente impreparato, ma dato che l’unica cosa certa (alcuni dicono) sia la Morte, da questa non possono tornare. TRE vite +1 sono in scena, ma i ricordi sono tanti e improvvisamente non sono più i soli. Un’identità ambigua che non appartiene né alla terra né al cielo, che muta di continuo la propria forma, creando illusioni e dubbi in quello che vediamo.

Il progetto prende ispirazione dai famosi quadri del pittore russo Vrubel “Demone seduto”, “Demone in volo”, “Demone caduto”.

SARA CATELLANI

Interprete creativo presso numerose strutture teatrali e compagnie di danza, danzatrice e attrice per numerose produzioni di numerosi e importanti Teatri. Si presenta a ILINXARIUM con il progetto “EFFETTO COCKTAIL PARTY – Piccoli Quadri di Spaesamento”.

La performance artistica prende spunto da l’ ‘Effetto Cocktail Party’ con cui gli psicologi identificano la straordinaria capacità umana di selezionare e ascoltare una voce singola nel mezzo di una moltitudine, ignorando il resto delle informazioni circostanti.
Ciò diventa pretesto per sviluppare una ricerca coreografica e ambientativa sul tema dell’interferenza e del ronzio. L’ era contemporanea che porta con sé una mole di informazioni in continua accumulazione, rende molto difficile la selezione del flusso d’ascolto. L’eccezione salvifica, data dal riconoscimento del proprio nome e della propria identità, che avviene malgrado tutto all’ interno del vortice caotico della sovrastimolazione, si offre come spunto di riflessione sui tiranti capaci di ancorare e guidare la nostra presenza nell’ambiente. Si presenta come una performance creata da Piccoli Quadri di Spaesamento, nei quali il corpo del performer lavora in stretta interazione con l’impianto scenografico, luminoso e sonoro. 

PICCOLA FANTERIA CARILLON

Presentano a ILINXARIUM il progetto “LA MARCIATRICE”.

Giuliana Salce era una star dell’atletica leggera negli anni 80. Ha vinto medaglie d’oro, ha fatto record del mondo ed è stata la più forte d’Italia per dodici anni. Poi non ha smesso. Ha cercato nuova gloria e ha detto sì al ciclismo e al doping. “Il doping è una cura. Serve per arrivare al massimo, per raggiungere i tuoi limiti. Il doping non è un imbroglio. Ma la cosa davvero importante è non parlare mai di doping. Il doping non esiste”.
Ma Giuliana si è pentita e ha denunciato il “sistema” ritrovandosi a fare la spazzina per la municipalizzata di Roma. “La Marciatrice” è la sua storia.