Impronte Digitali

Festival di teatro e nuove tecnologie

spettacoli, laboratori e conferenze

14-17 settembre dalle ore 20:00 alle 23:30

Residenza Artistica ILINXARIUM, via Besana 11, Inzago 

Homo Faber: l’attore artigiano di Mario Barzaghi

Laboratorio teatrale sul Ritmo e sulla Voce

Dal musicista al falegname, dallo scultore al muratore tutti debbono possedere  un’ ars, una tecnica: conoscere gli strumenti di lavoro, i materiali con cui e su cui lavorare. Come il pittore deve conoscere i pennelli, le spatole, le tele, i colori…, così l’attore i suoi particolari strumenti, che sono il corpo e la voce, nelle loro infinite possibilità e potenzialità. L’attore, allora, prima ancora di essere artista, creatore, deve diventare artigiano: apprendere un mestiere, una tecnica, riconoscere e sperimentare i suoi strumenti, decifrare e possedere il loro linguaggio. Attraverso un lungo lavoro di apprendistato l’attore potrà affinare i suoi strumenti, acquisire sapere attoriale, calarsi nello spazio scenico del “teatro”.

21-24 settembre ore 20:00-23:00

Teatro Trivulzio, piazza Risorgimento 19, Melzo 

Laboratorio produttivo “Incontri digitali” di Nicolas Ceruti/ILINX Teatro

Aperto ad artisti e pubblico

Un palcoscenico, un proiettore, una lavagna digitale, un fondale, luci, oggetti scenici, un conduttore per affrontare un percorso condiviso. Incontri Digitali è un laboratorio creativo. Uno spazio per dar vita a percorsi produttivi. Un viaggio all’interno dell’arte contemporanea. Uno spazio multidiscipnare aperto ad attori, danzatori, musicisti, scenografi, artisti visuali, performer, pubblico partecipe o testimone.

19-20 settembre ore 10:00-18:00

Residenza Artistica ILINXARIUM, via Besana 11, Inzago 

Laboratorio multimediale di Augmented Theater 

di Michele Cremaschi

Laboratorio per attori, registi e programmatori multimediali
E’ possibile utilizzare il digitale in modo creativo e poetico, smentendo i puristi dell’antica arte della scena? Un laboratorio di sperimentazione per lavorare sul connubio tra i due mondi. Il “teatro aumentato” è un genere in cui l’antica arte del palcoscenico si fonde con contenuti multimediali interattivi generati e modificati dal movimento degli attori. Sensori di movimento invisibili al pubblico riconoscono posizioni e spostamenti degli attori. Computer programmati con appositi software generano effetti visivi e scenografie virtuali a partire da tali dati. Software di videomapping calibrati con I videoproiettori colorano le superfici della scenografia, e il corpo degli attori. Quali possibilità artistiche dà un sistema come questo? Come cambia il modo di raccontare, e quali effetti ha per la percezione dello spettatore? Un laboratorio aperto ad attori, registi, tecnici multimediali. E a programmatori, digital performer. Chi ha competenze e strumenti nel settore li porti: torneranno utili. Chi ha come strumenti “solo” la propria fisicità, la propria arte attoriale, li porti: saranno altrettanto necessari. Chi è solo curioso, porti la sua curiosità. Che è il motore principale per sperimentare e, forse, inventare un nuovo linguaggio.

21-26 settembre

Residenza Artistica ILINXARIUM, via Besana 11, Inzago 

Residenza produttiva di Michele Cremaschi su NERD Cabaret

26 settembre ore 21:00

Residenza Artistica ILINXARIUM, via Besana 11, Inzago

NERD Cabaret di Michele Cremaschi

di e con Michele Cremaschi | regia di Gaetano Ruocco Guadagno e Michele Cremaschi | scenografie di Silvio Motta | multimedia design di Antonio Castellano oggetti di scena Yuri Plebani | videomapping di FramedVision | riprese video Nico Cutugno 

Uno spettacolo comico che racconta il cambiamento subito dall’uomo negli ultimi trent’anni, per la presenza sempre più invasiva dei dispositivi digitali. Un Nerd assiste speranzoso alle promesse che tali invenzioni portano con loro, e alle immancabili delusioni che suscitano. Una divertente farsa sulla solitudine digitale che queste invenzioni hanno introdotto nelle nostre vite. Una messa in scena che al tempo stesso fa largo uso di tecnologie digitali al servizio del racconto, in chiave comica e regalando un pizzico di magia. Fino alla catarsi finale: il Nerd dimostrerà che la promessa della tecnologia – farci lavorare meno – può essere esaudita: egli è qui infatti per presentarci due spettacoli… nel tempo di uno soltanto.

27 settembre dalle ore 16:00

Teatro Trivulzio, piazza Risorgimento 19, Melzo

Ho un punto tra le mani di Tam TeatroMusica

ore 16:00 libero gioco multisensoriale a partire dalla pittura di Kandinsky di e con Flavia Bussolotto | creazioni digitali dal vivo Alessandro Martinello | musiche Michele Sambin

Il nuovo percorso di ricerca pensato per la prima infanzia parte da alcune suggestioni contenute nei testi Lo spirituale nell’arte e Punto linea superficie di Wassily Kandinsky. In scena 1 corpo dialoga con il silenzio di un punto nello spazio, con la poesia di una linea retta che evoca spazi da abitare, immerso nell’esplosione di un colore, che è anche cibo, profumo, il suono di uno strumento musicale, ogni colore una nota e nell’immersione sensoriale dell’attrice il bambino si specchia, vivendo le proprie percezioni presenti e ritrovando la memoria dei propri sensi come immagini nella mente. In un gioco di videoproiezioni gli elementi propri della pittura evocano mondi che toccano fisicamente il corpi vivo dell’attrice.

ore 16:45 Dipingere con la luce
Laboratorio digitale di Tam TeatroMusica per bambini e adulti
il ‘Dipingere con la luce’ è parte dalla visione dello spettacolo ‘Ho un punto fra le mani’ (35 minuti), per dare una dimostrazione pratica delle potenzialità della pittura di luce, la pittura digitale. Dopodichè inizia l’esperienza pratica per sperimentare il dispositivo. Ai partecipanti viene data la possibilità di mettersi in gioco sia come ‘artisti’ utilizzando la tavoletta grafica, che come ‘performer’ stando in scena. E’ importantissima la relazione fra le due parti, l’ascolto reciproco, la collaborazione.

26 settembre ore 19:00

Teatro Trivulzio, piazza Risorgimento 19, Melzo

Le Nuove performance digitali tra videomapping e interaction design

Aperitivo digitale di Anna Maria Monteverdi e Simone Arcagni

26-27settembre ore 10:00-13:00 e 14:00-17:00

Sala Vallaperti, via Dante 2, Melzo

Laboratorio di Video Mapping di Rajan Craveri 

Principale software utilizzato: MadMapper

Il laboratorio è rivolto a coloro che intendono utilizzare le proiezioni per installazioni o performance. Lo scopo è quello di imparare ad adattare un contenuto visivo ad una  superficie o ad un oggetto   entrando quindi in relazione con le sue forme e con il suo materiale. La prima parte del workshop sarà dedicata all’apprendimento degli aspetti tecnici legati al software e ai videoproiettori, la seconda parte sarà dedicata alla sperimentazione  su supporti di materiale e forma differente per arrivare a creare una piccola personale installazione site-specific con il supporto tecnico ed artistico del docente.
PREREQUISITI: Non ci sono prerequisiti particolari
REQUISITI TECNICI: MadMapper è un software per Intel Mac la versione demo è scaricabile dal sito  http://www.madmapper.com
ATTREZZATURE TECNICHE: Ogni allievo dovrà portare il suo portatile, e se possibile un videoproiettore. Alcuni videoproiettori saranno comunque resi disponibili  dall’organizzazione.

27 settembre dalle ore 20:00

Teatro Trivulzio, piazza Risorgimento 19, Melzo

Siggraph e Magna Grecia. Dagli artigiani digitali a Emir Kusturica.

Aperitivo/conversazione sperimentale con Chiara Boeri, Paolo Atzori & friends
presentazione del sito periaktoi.eu di Michele Cremaschi