Immagine Habitat 2017 bozza

RASSEGNA DI ARTE PUBBLICA NEL TERRITORIO DELL’ ADDA – MARTESANA

EDIZIONE 2017

IL CONTESTO
 

Viviamo in un’epoca di grandi cambiamenti in cui la riduzione della disponibilità economica in Italia incide negativamente sull’ offerta culturale ed artistica, nonostante le enormi possibilità che la tecnologia offre, lasciando gli artisti in un limbo tra la grande passione per l’espressione artistica e lo scontro con una società che ritiene poco utile l’impegno di denaro per nuove forme di sperimentazione culturale. I nuovi talenti non trovano spazio per esprimere la propria creatività, schiacciati da una parte dalla dominanza degli artisti famosi e dall’ altra dalla scarsa rendita finanziaria dell’arte. Le potenzialità educative e culturali dei parchi e degli spazi urbani non vengono valorizzate; le nostre città sono ricchissime di cultura e di natura antropica non ascoltata e dimenticata e vengono visti troppo spesso solo come luoghi di passaggio, mentre è importante ascoltare quello che hanno da dire e reinterpretarlo in chiave moderna, parlando di sostenibilità ambientale, culturale ed artistica.

IL PROGETTO

 

Habitat_Scenari Possibili è una manifestazione di incontro tra le arti e di incontro tra arte e territorio. Un progetto di promozione dell’arte e di partecipazione della cittadinanza che supporta tematiche ecologiche. Con il progetto Habitat_Scenari Possibili si vuole riflettere insieme alla popolazione ed agli Stakeholder territoriali intorno ai grandi temi ambientali, sociali ed artistici che stanno contrassegnando il nostro tempo. La volontà e’ quella di portare i diversi artisti a lavorare a Cielo Aperto a contatto con l’ambiente circostante. Il progetto si articolerà come una vera e propria rete diffusa sul territorio che diverrà un attrattore turistico culturale sostenibile. 

 PROPOSTA TEMATICA
 

“Ovunque nel mondo, in qualsiasi posto il mio pensiero vada o si arresti, trova fedeli ed operosi ponti come eterno e mai soddisfatto desiderio dell’uomo di collegare, pacificare, e unire tutto ciò che appare davanti al nostro spirito, i nostri occhi, i nostri piedi, affinché non ci siano divisioni, contrasti, distacchi.”    Andric , Il ponte sulla Drina, Premio nobel per la letteratura nel 1961

Quest’anno si individua il tema della manifestazione nel concetto di PONTI/CONNESSIONI. Ponte come strumento di comunicazione, come elemento necessario per unire le distanze o le differenze che costellano il nostro contemporaneo, numerose. Ed il ponte come elemento architettonico declinato nelle sue diverse tipologie che si contraddistingue complessivamente il territorio dell’Adda-Martesana.

AZIONI DEL PROGETTO


Gli interventi sono creati da artisti di differenti discipline -musica, danza, recitazione, light design, perfomance, visual artist– che andranno ad interagire con il territorio e la cittadinanza, coinvolta attraverso modalità innovative. Tutte le azioni avranno luogo presso luoghi pubblici, realizzando una nuova e costruttiva alleanza tra parchi, arte ed ambienti urbanizzati. Le opere costruite e le performance rappresentate sono tutte site-specific: vengono quindi elaborate dall’artista unicamente per il luogo prescelto e realizzate tramite una residenza artistica di alcuni giorni, durante la quale viene coinvolta la cittadinanza. Grazie a questo i cittadini prendono contatto con opere culturali ed artistiche che entrano a far parte dell’ambiente naturale ed antropico, con le quali instaurano un rapporto personale, diretto e fisico. La popolazione ed i turisti hanno così la possibilità di incontrare gli artisti, conoscere il messaggio che vogliono trasmettere e parlare con loro. I luoghi in cui prendono vita le opere, che siano parchi naturali, luoghi significativi per la popolazione o luoghi pubblici antropizzati, arricchiscono la propria offerta culturale e didattica presentando opere d’arte che ben si accostano alla naturalità/antropizzazione dell’ambiente e che permettano alla popolazione di riflettere su argomenti ambientali ed artistici. 

OBIETTIVI DEL PROGETTO

Territorio
– Sviluppare processi di incontro e conoscenza positivi e sostenibili per il territorio favorendo la coesione sociale.
– Valorizzare il territorio, la sua memoria storica ed identitaria e le sue risorse naturali.
– Riflettere sul concetto di “naturalità” dell’antropizzazione degli spazi, in quanto l’uomo è parte della natura.
– Mettere in moto l’arte come strumento d’incontro unico e irripetibile, favorendo la costituzione di una rete intercomunale a sostegno dell’arte.

Artisti
– Valorizzare le espressioni artistiche delle giovani generazioni e degli artisti emergenti.
– Facilitare l’incontro con il territorio
– Coinvolgere artisti affermati al fine di attivare processi di trasmissione, formazione e partecipazione della cittadinanza.

Arte
– Stimolare una maggiore interazione tra le arti visive e performative.
– Approfondire e indagare il triplice rapporto tra segno lasciato dall’artista visuale, interpretazione del pubblico e successivo incontro di un artista/gruppo performativo con l’opera dell’artista visuale.

Cittadini
– Coinvolgere la cittadinanza attraverso modalità semplici ed innovative
– Creare nuove sperimentazioni artistiche insieme alla cittadinanza attraverso una serie di residenze artistiche.
– Far nascere una nuova curiosità in coloro che sono più scettici di fronte alle forme dell’arte contemporanea.
– Diffondere i linguaggi dell’arte contemporanea ed educare alla loro comprensione.

Habitat_Scenari Possibili 2017 – Pioltello
Domenica 11 Giugno

Habitat_Scenari Possibili 2017 – Gorgonzola
Sabato 17 Giugno

Habitat_Scenari Possibili 2017 – Fara Gera d’Adda
Sabato 24 Giugno

Habitat_Scenari Possibili 2017 – Vimodrone
Venerdì 30 Giugno

Habitat_Scenari Possibili 2017 – Trezzo sull’ Adda
Sabato 15 Luglio

Direzione Artistica: Nicolas Ceruti      
Direzione Organizzativa: Luigi Reolon
Organizzazione: Luca Marchiori    

Comunicazione: Elena Bulgarelli
Grafica: Mattia Bonora

Ilinxarium: 3342432376 / 0291091181