HABITAT Scenari Possibili

eventi di residenza/creazione/rappresentazione performative
sulle opere di Public Art e Land Art

COME NASCHE HABITAT
In un momento storico così fervido di contrasti e di innovazione culturale, con il progetto Habitat_Scenari Possibili si vuole riflettere insieme alla popolazione riguardo ai grandi temi ambientali, sociali ed artistici che stanno risvegliando la nostra società da un torpore da opulenza, in cui la cultura rischia sempre più di rimanere assoggettata alla rendita economica.
Il progetto Habitat_Scenari Possibili nasce nel 2015 come completamento e integrazione l’evento di arte contemporanea (Land Art) ECOISMI, realizzato dal comune di Cassano d’Adda e dal curatore Ylbert Durishti (tutor presso l’Accademia di Belle arti di Brera) presso il Parco Naturale Isola Borromeo di Cassano d’Adda, durante il quale sono realizzate nove opere site-specific in sintonia con l’area del parco.
Su spinta di Residenza Artistica ILINXARIUM, Habitat_Scenari Possibili ha immaginato e ampliato i luoghi d’intervento coinvolgendo altri comuni delle Province di Milano e Bergamo (Cassina De’ Pecchi, Melzo, Pioltello e Treviglio) interessati a condividere le finalità dell’evento, dando vita ad una rete territoriale di promozione dell’arte vera e propria. Sono state cosí realizzate 4 opere site-specific, una sul territorio di ciascun comune partecipante, e sono stati proposti significativi interventi creati da artisti di differenti discipline – musica, danza, recitazione, light design, perfomance – che lavorarono a stretto contatto con queste 4 nuove opere e con le 12 opere d’arte selezionate e realizzate a Cassano d’Adda per l’edizione di ECOISMI 2015.
Nel 2016 Habitat_Scenari Possibili, rassegna di arti performative viene realizzata dal 10 settembre al 2 ottobre  2016 in 7 luoghi naturali lungo il Naviglio Martesana (MI).
L’iniziativa, organizzata da ILINXARIUM Residenza artistica e curata da Nicolas Ceruti, è in questa edizione promossa da Regione Lombardia e inserita nell’ambito di ECOISMI, manifestazione internazionale di arte contemporanea site-specific che si interroga sul rapporto tra arte, uomo e natura. HABITAT2016 ha proposto 4 weekend con 15 appuntamenti aperti a tutti tra performance, incontri e dialoghi con artisti ed esperti, percorsi a piedi, in bicicletta e aperitivi sui temi dell’arte contemporanea che coinvolgeranno i luoghi interessati dalle installazioni create per ECOISMI 2016 a Vimodrone, Vaprio d’Adda, Cassano d’Adda, Inzago, Cernusco sul Naviglio, Cassina de’ Pecchi e Parco Adda Nord.

OBBIETTIVI DEL PROGETTO
“Duplice obiettivo della manifestazione – spiega Nicolas Ceruti, direttore artistico della rassegna e di IILINXARIUM – è dar vita ad una rete territoriale di promozione dell’arte contemporanea che stimoli positivamente il tessuto sociale che abita i luoghi interessati dagli interventi artistici, oltre a sviluppare processi di incontro e di conoscenza virtuosi, di coesione sociale e di adesione       coerente ed ecologica al territorio.”

I segni lasciati sul territorio dall’artista visuale e rivissuti in un tempo altro, tempo reso più consapevole dall’incontro con una residenza artistica, daranno modo di sviluppare una rilettura più attenta, favorendo una comprensione più approfondita, o facendo nascere una nuova curiosità in coloro che sono più scettici di fronte alle forme dell’arte contemporanea; in definitiva stimoleranno positivamente il tessuto sociale che vive quegli ambienti. Inoltre, lo sviluppo del confronto tra gli artisti e la popolazione porterà ad una maggiore conoscenza e valorizzazione delle espressioni artistiche delle giovani generazioni ed ad una maggiore diffusione dei linguaggi dell’arte contemporanea.
Verrà valorizzato il territorio, la sua memoria storica ed identitaria e le sue risorse naturali poiché le opere e le performance teatrali avranno luogo presso ambienti naturali, realizzando una nuova e costruttiva alleanza tra parchi ed arte, ed ambienti urbanizzati, portando a riflettere sul concetto di “naturalità” dell’antropizzazione degli spazi, in quanto l’uomo è parte della natura.
I cittadini ed i turisti prendono contatto con opere culturali ed artistiche, con le quali instaurano un rapporto personale, diretto e fisico e hanno la possibilità di incontrare gli artisti, conoscere il messaggio che vogliono trasmettere e parlare con loro durante le giornate di work in progress, le inaugurazioni, le residenze e le performance artistiche che seguiranno.
I luoghi in cui prenderanno vita le opere, arricchiscono la propria offerta culturale e didattica presentando opere d’arte che ben si accostano al caratteristico ambiente del naviglio Martesana e che permettono alla popolazione di riflettere su argomenti ambientali ed artistici.
Si stima il coinvolgimento di 100.000 persone tra cittadini, artisti e turisti nei 4 mesi di attvità
Le Amministrazioni comunali hanno consolidato la rete territoriale di promozione della cultura e creatività “Martesanima: flussi d’arte e di cultura” e la partecipazione del Parco Adda Nord ha creato un ponte d’ingresso per il comune di Trezzo sull’Adda.
Il progetto Habitat_Scenari Possibili vuole mettere in moto l’arte come strumento d’incontro unico e irripetibile: artisti di diverse discipline che intervengono e abitano creativamente, in un atto unico, opere d’arte realizzate da altri artisti, favorendo la costituzione di una rete intercomunale a sostegno dell’arte.

PIANO DI PROMOZIONE E COMUNICAZIONE
Come mezzo privilegiato per la comunicazione viene utilizzato internet, sia attraverso siti istituzionali e non, sia attraverso l’utilizzo di social media. È stato inoltre ideato e stampato materiale promozionale cartaceo (cartoline, manifesti, brochure, banner) accattivante nella grafica, completo nelle informazioni e convincente nel messaggio, che è stato affisso e distribuito presso la sede di comuni, biblioteche, associazioni e punti del territorio particolarmente frequentati, in modo da raggiungere anche quella fascia di utenza che utilizza poco internet, nei mesi di maggio-giugno-settembre per Ecoismi e nei mesi di agosto-settembre per Habitat_Scenari Possibili.
Per una maggiore visibilità ed accessibilità il logo rappresentativo del progetto è stato inserito come link in tutti i siti dei soggetti coinvolti (istituzioni, associazioni, ecc.) e su tutto il materiale promozionale.
In occasione delle passate edizione sono stati trasmessi servizi televisivi (TG3 Regionale, TeleLombardia, Treviglio TV), interviste radiofoniche (Radio Lombardia, Radio Popolare, Circuito Marconi) e svariati articoli e segnalazioni sono stati pubblicati su quotidiani e riviste, sia cartacee che online (Corriere delle Sera, Repubblica, Il Giorno, Gazzetta della Martesana, Gazzetta dell’Adda, Donna Moderna, Artspecialday, Ilcorrieredelweb, fenEtre, L’Indro, Milanotoday, CityLightsNews ecc.).
Al termine della manifestazione è stato realizzato un catalogo, sia in formato digitale che cartaceo, comprendente descrizione e foto degli artisti coinvolti, delle opere di land art realizzate, delle performance artistiche, delle lectio magistralis e degli aperitivi critici.
Di seguito un elenco dei siti web sui quali vengono diffuse le comunicazioni riguardanti il progetto Ecoismi – Habitat; non si esclude che l’elenco venga ampliato nell’arco della manifestazione:
Siti web italiani
Ecoismi, Ilinxarium, GAI – Giovani Artisti Italiani, Artribune, Professione architetto, Accademia di brera, Arte, Lobo di lattice, Arte globale, Green Planner, Informazione, Mostrearte, Istantarte, Eventi culturali, Bike Obsession, Clic lavoro, Lombardia renurban, Il punto di Cernusco, Europa concorsi, In Martesana, La Martesana, Make me Feed, Comune di Cassina de’ Pecchi, Comune di Cassano d’Adda, Comune di Cernusco sul Naviglio, Comune di Inzago, Comune di Milano, Comune di Vaprio d’Adda, Comune di Vimodrone, Parco Adda Nord, C.Re.S.Co., Associazione Etre.
Siti stranieri
Transartist, Xtrart, Sculpture network, Artrubicon, On the move, Call for, Culture agora, For9a.com, Kultura Kreative Europa, Residence unlimited, Wooloo, Exibart, Cac, Isendyouthis, Eyetheprize, Artdeadline, Theolist, Theabstractartistsgroup.
Facebook
Pagine Ecoismi, Ilinx Teatro, Mapping Residencies e numerosi gruppi presenti su Facebook
Twitter
Ecoismi, Ilinxarium Residenza
Instagram
#ecoismi, #ilinx

SVILUPPI EUROPEI
Associazione Culturale ILINX ha creato a livello internazionale un significativo interesse intorno al progetto habitat e alle sue possibili diffusioni in chiave Glocal attraverso la partecipazione a differenti meeting e tavoli internazionali; si è discusso degli sviluppi transnazionali del progetto con possibili partner durante gli IETM (meeting internazionali sulle arti performative) di Montpellier (2014), Sofia (2014), Bergamo (2015), Budapest (2015) e Amsterdam (2016).
Questo lavoro ha portato nel novembre 2016 all’applicazione da parte di Associazione Culturale ILINX ad una Call del bando Creative Europe insieme a diversi partner locali, nazionali e internazionali tra cui: Regione Lombardia, Università Iuav di Venezia – ITALIA, I comuni della Martesana coinvolti nelle passate edizioni, Zavod za kulturo Sostanj (Istituto per la cultura di Sostanj) – SLOVENIA (che per la parte artistica si avvarrà del contributo della compagnia Gledališče Glej)

Obiettivi del progetto

L’obiettivo è quello di sviluppare processi di incontro e conoscenza virtuosi, di adesione coerente/ecologica al territorio e di coesione sociale. I segni lasciati sul territorio dall’artista visuale e rivissuti in un tempo altro, tempo reso più consapevole dall’incontro con una residenza artistica, daranno modo di sviluppare una rilettura più attenta, favorendo una comprensione più approfondita, o facendo nascere una nuova curiosità in coloro che sono più scettici di fronte alle forme dell’arte contemporanea; in definitiva stimoleranno positivamente il tessuto sociale che vive quegli ambienti. Inoltre, lo sviluppo del confronto tra gli artisti e la popolazione porterà ad una maggiore conoscenza e valorizzazione delle espressioni artistiche delle giovani generazioni ed ad una maggiore diffusione dei linguaggi dell’arte contemporanea.
Verrà valorizzato il territorio, la sua memoria storica ed identitaria e le sue risorse naturali poiché le opere e le performance teatrali avranno luogo presso ambienti naturali, realizzando una nuova e costruttiva alleanza tra parchi ed arte, ed ambienti urbanizzati, portando a riflettere sul concetto di “naturalità” dell’antropizzazione degli spazi, in quanto l’uomo è parte della natura.

Grazie a questo i cittadini prenderanno contatto con opere culturali ed artistiche che entreranno a far parte dell’ambiente naturale ed antropico, con le quali instaureranno un rapporto personale, diretto e fisico. La popolazione ed i turisti avranno la possibilità di incontrare gli artisti, conoscere il messaggio che vogliono trasmettere e parlare con loro durante le giornate di work in progress, in cui verranno costruite le opere, le inaugurazioni e le performance artistiche che seguiranno. I luoghi in cui prenderanno vita le opere, che siano parchi naturali, luoghi significativi per la popolazione o luoghi pubblici antropizzati, arricchiscono la propria offerta culturale e didattica presentando opere d’arte che ben si accostano alla naturalità/antropizzazione dell’ambiente e che permettano alla popolazione di riflettere su argomenti ambientali ed artistici.
Si stima il coinvolgimento di 50.000 persone tra cittadini, artisti e turisti che nei 4 mesi di esposizione entreranno in contatto con le opere realizzate nei 5 comuni, che avranno modo di confrontarsi con gli artisti durante i work in progress e le residenze artistiche e che assisteranno agli atti performativi. Il progetto Habitat_Scenari Possibili vuole mettere in moto l’arte come strumento d’incontro unico e irripetibile: artisti di diverse discipline che intervengono e abitano creativamente, in un atto unico, opere d’arte realizzate da altri artisti, favorendo la costituzione di una rete intercomunale a sostegno dell’arte.

Dato l’interesse a partecipare ad Habitat_Scenari Possibili dimostrato da numerose Amministrazioni Comunali dell’Area Adda-Martesana, l’Associazione Ilinx sta già creando una cospicua rete di partner europei per ragionare sullo sviluppo di una interconnessione di questa esperienza con altri progetti artistici in paesi quali Germania, Regno Unito, Svezia, Slovenia, Ungheria, Kosovo, Grecia, Portogallo, Irlanda e Olanda; si è parlato di persona con i possibili partner durante gli IETM (meeting internazionali sulle arti performative) di Montpellier (2014), Sofia (2014), Bergamo (2015), Budapest (2015) e Amsterdam (2016).